lunedì 2 gennaio 2012

Buon anno a tutti!

A volte serve immaginarmi già in volo, staccata da terra e dalle attività che precedono un lungo soggiorno all'estero e che richiedono una certa dose di coraggio...che non mi sento addosso ora.
Allora le emozioni si placano di colpo e il calendario reale riprende il suo consueto posto.
Quindi, su questa pragmatica e logica base, riaffiora il disegno più preciso dei compiti che svolgerò durante il mio prossimo soggiorno in Nepal.
Il viaggio inizia mercoledì 4 gennaio, l'arrivo è previsto per giovedì in serata a Kathmandu. In questo momento la Valle di Kathmandu è immersa nell'inverno, le giornate sono piacevolmente limpide e di notte fa veramente freddo! Ottengo queste informazioni dagli amici nepalesi che abitano in città.
Nelle prime settimane le mie occupazioni prioritarie riguardano i progetti di aiuto allo sviluppo della Fondazione Umanitaria Arcobaleno, FUA, con le visite accurate ai luoghi prescelti per il sostegno. Soggiornerò dai Padri salesiani della Scuola Don Bosco dove incontrerò gli studenti, pupilli dei nostri padrini ticinesi e discuterò con il rettore, i docenti, i ragazzi, sugli impegni futuri.
Vivrò all'orfanotrofio Dalit Mahila Utthan Kendra di Rajan per un po', presentando ad un gran numero di bimbi e ragazzi ospiti della grande casa, i loro padrini, famiglie adottive ticinesi che sosterranno la loro scolarizzazione! Al sud a Sirsiya conoscerò la scuola Don Bosco di Padre Jacob nella quale la FUA già sostiene le spese scolastiche di una trentina di allievi estremamente poveri.
Mi sposterò a ovest, nella provincia di Gorkha, salendo le montagne spettacolari fino a Choprak, per seguire la terza e ultima tappa della costruzione della scuola, progetto FUA.
Per ora l'incontro principale riguarda il nostro Surendra Dhakal che mi aspetterà all'aeroporto Tribhuvan con date e orari dei miei futuri spostamenti sul territorio nepalese. In bocca al lupo.
Edvige





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